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Il Wavel, simbolo della città di Cracovia è una collina che si trova sulla riva sinistra del fiume Vistola a Cracovia dove sorge il castello e la cattedrale.
Nei pressi dei fiume si può notare una struttura in bronzo a forma di drago: lo Smok, il protagonista della leggenda.

Tutto ha inizio dalla collina di Krakus che si trova lungo il fiume. Questa leggenda polacca racconta che durante il regno del Principe Kark, fondatore della città di Cracovia, in una delle grotte sottostanti al castello del Wavel viveva un drago molto pericoloso, ad oggi chiamato Smok Wavelski.
Da quel momento cominciò l’inferno per gli abitanti di Cracovia: Di notte il drago usciva dalla sua grotta e in pochissimo tempo distruggeva la città, andando alla ricerca solo di giovani donne che poi avrebbe mangiato.

Krak, il principe, aveva una figlia e per proteggere lei ed il suo popolo da questo incubo indisse un bando: chiunque riuscisse a sconfiggere il drago avrebbe avuto come premio metà del regno e la mano della figlia.

Era una grande occasione ma assai pericolosa. Per mesi morirono bruciati dal drago moltissimi principi e cavalieri finchè arrivò un calzolaio che, dopo interminabili notti e giorni passati ad escogitare un piano vincente per uccidere il drago, trovò la soluzione: cucinò una pecora e la riempì di zolfo. Prima che diventasse notte, il calzolaio con molto coraggio la posizionò davanti la grotta del drago e scappò via. Si fece notte ed il drago uscì dalla sua tana e divorò la pecora, dopo poco il drago iniziò ad avvertire una fortissima sete: tutto ciò era dovuto allo zolfo che gli stava bruciando le viscere. Il drago cercò di spegnere bevendo tutta l’acqua del fiume Vistola fino a che non scoppiò. Il regno era finalmente salvo e il giovane calzolaio sposò la principessa.

Adesso la grotta è possibile visitarla: ha dei tunnel lunghi circa 270 metri e arriva fino alla riva del Vistola dove si incontra la scultura del drago che ogni 5 minuti sputa fuoco.

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Dai uno sguardo anche alla mia guida su Cracovia, cliccando qui.
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