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Cos’è il Golem di Praga?
Davanti il municipio di Praga è collocata la statua del rabbino Loew Jehouda ben Bezalel, anche noto come Yehudah ben BezalelJehuda Löw o Judah Löw. È stato un rabbinofilosofokabbalistatalmudistamatematico e la sua enorme conoscenza e fama di studioso gli procurarono il soprannome di Maharal di Praga.

– Maharal” deriva da un acronimo in lingua ebraica (מהרל – MaHaRaL) che significa Moreinu ha-Rav Loew, cioè “Il Nostro Maestro il Rabbino Loew –

La statua sta lì intatta da più di un secolo, nessuno ha mai provato a danneggiarla. Nel 1952 il governo sistemò delle guardie tutto intorno al monumento per proteggerlo da eventuali aggressioni antisemite. 
Perché tutto questo? Per paura di una maledizione.

la leggenda

E’ proprio lì che nasce il Golem.
Non era un bel periodo all’epoca: cattolici e protestanti erano in guerra. Su tutto erano in disaccordo tranne che nell’odio per gli ebrei e quest’ultimi si rivolsero al loro rabbino per chiedere protezione. Il rabbino accolse la richiesta e con il fango argilloso estratto dal fiume Moldava modellò un gigante senza bocca, lo rese forzuto e gli diede vita: era il Golem.

Questa figura mitologica non era dotata di anima, obbediva solo ed esclusivamente agli ordini del suo creatore. Alcuni Golem, essendo poi divenuti troppo grandi non potevano essere utili al proprio creatore che decise di disfarsene incidendo sulla loro fronte la parola “met” che vuol dire morte. Tutti gli altri Golem avevano incisa sulla fronte la parola “emet” che in ebraico vuol dire “verità”.
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[Foto di myjewishlearning.com]

Il Golem impressionò immediatamente gli antisemiti e il Maharal disse anche da un giorno all’altro avrebbe potuto ribellarsi contro i suoi stessi creatori senza preavviso. In città si era ristabilito un clima dove vigeva sicurezza e la presenza del Golem riportò in breve tempo pace e benessere. In seguito purtroppo il Golem smise di avere un’utilità pratica e quindi lo si impiegò per mansioni impegnative e compiti umili. I bambini iniziarono a deriderlo e ad insultarlo così tanto che il Golem si ribellò e distrusse tutto ciò che incontrò sul suo cammino. Il gran rabbino fu costretto a dovergli togliere la vita.

Ancora oggi, a distanza di tanti secoli, il Golem è una grande attrazione per i turisti che arrivano a Praga. C’è ancora il mistero su dove sia l’ultimo Golem di Praga, che il suo creatore avrebbe ucciso nella stessa soffitta in cui lo aveva creato e che là sarebbe rimasto. Il rabbino fece distruggere le scale grazie alle quali era possibile salirvi e per suo espresso desiderio, la soffitta è rimasta inaccessibile per centinaia di anni. Quando c’è stata la possibilità di visitare la soffitta, non è stato trovato nessun Golem.

Il Golem è ormai diventato il simbolo della città di Praga: è possibile trovarne di tutte le dimensioni e di tutti i materiali su ogni bancarella o negozio di souvenir del quartiere ebraico.

Dai uno sguardo anche alla mia guida su Praga, cliccando qui.
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